Digital Marketing

Perché è indispensabile una strategia per i Social Network

Una strategia per i Social Network è fondamentale perché contribuisce ad affermare l’identità di un Brand. Vi spieghiamo come strutturarla.

Lo scorso ottobre è stato pubblicato lo Sprout Social Index relativo al terzo trimestre del 2016.
I dati che emergono dall'analisi sono eloquenti sulla percezione che gli utenti hanno nei confronti dei brand e della loro presenza sui social network. E sono da considerarsi un’ottima guida per l’impostazione di una strategia per i social network.

Innanzitutto, perché è importante avere una strategia sui Social Network?

Perché è uno tra i punti di contatto che l’utente può avere con un brand, quindi il primo step del funnel che è volto a portare ad una conversione, qualsiasi essa sia. Vista poi l’ampissima diffusione che stanno avendo i social network, conviene investire su questi mezzi: permettono ad un’azienda di usufruire di uno strumento di grande potenza per raggiungere il pubblico di riferimento.

Quali sono i dati più rilevanti di Sprout Social Index?

Andiamo ad analizzare il rapporto di Sprout Social più nello specifico.
Il 57,7% degli intervistati ha dichiarato di trovare noiosi i post promozionali pubblicati dai brand, tanto che è uno dei maggiori motivi che li fa infastidire ed allontanarsi da un brand. Per il 46%, infatti, il primo motivo per cui smettono di seguire un brand è proprio la quantità eccessiva di contenuti pubblicitari. A seguire, un linguaggio troppo gergale o complicato, mancanza di personalità da parte del brand o di informazioni rilevanti, e mancate risposte ai messaggi, sono tra i principali motivi che infastidiscono gli utenti tanto da portarli ad abbandonare un’azienda.
Dallo Sprout Social Index emergono però anche dati positivi ed incoraggianti: il 73% segue un brand sui social network perché interessato ai suoi prodotti/servizi, e il 58% perché interessato alle promozioni offerte da un’azienda. Ancora meglio, il 57% dei rispondenti ha dichiarato che sarebbe disposto ad effettuare un acquisto da un brand che segue sui social.

Quali considerazioni possiamo trarre da questi dati?

In prima analisi, se già attivi sui social network, è necessario valutare la presenza del proprio brand sui social; da qui, poi, vanno fatte una serie di valutazioni che aiutino a definire la corretta strategia da attuare.
Dai dati della ricerca traspare che è assolutamente fondamentale conoscere il proprio pubblico di riferimento, non ci si può limitare a definire il proprio target tipo, ma bisogna approfondire il più possibile la materia per carpire più dettagli possibile.
A supporto di questa analisi, e di altre funzionalità, si possono utilizzare piattaforme di Social CRM e Analytics. Con questa tipologia di strumento si ottengono e raccolgono i dati degli utenti che interagiscono con il proprio brand sui social network. Si possono acquisire dettagli come gli interessi e l’area geografica di provenienza, si possono intercettare conversazioni che hanno creato o a cui hanno partecipato in merito al brand o ai prodotti/servizi. Raccogliendo tutti questi dati in un social CRM ed integrandoli poi al proprio database, si ottengono una serie di dettagli molto approfonditi ed utili per delineare in modo preciso il proprio pubblico.
Attraverso un tool di social analytics, inoltre, si riescono ad intercettare tutte le menzioni e le interazioni degli utenti col proprio brand. Da queste, si deduce il percepito che la propria azienda ha agli occhi degli utenti e il sentiment dei contenuti presenti in rete. Questo ci aiuta a delineare il corretto “tone of voice” da utilizzare e tenere come linea guida e distintiva per i propri contenuti. Si dà quindi al proprio brand un tono autentico e un’immagine coordinata che contribuisce a definire l’identità aziendale su tutta la rete.
Non solo, essendo consapevoli del percepito dei clienti, si possono avere insight rilevanti sulle reazioni che hanno ai contenuti pubblicati. Se sono troppo numerosi, se hanno contenuti di valori o se sono eccessivi e troppo promozionali. Ci guidano anche qui nel delineamento di un strategia corretta e lineare a supporto dell’identità aziendale. Saper ascoltare cosa hanno da dire e cosa pensano i clienti, permette di sviluppare una strategia più mirata ed efficace.

Infine, dopo aver analizzato la propria presenza sui social network, definito pubblico, “tone of voice” e strutturato una Social Media Strategy, è importante investire nel mantenimento della relazione con i clienti nel tempo. Il processo di fidelizzazione da utenti a clienti non è immediato, ma si basa su una relazione che va curata ed alimentata passo passo nel tempo. I clienti valorizzano la credibilità e l’autorità online di un brand, tanto più che sono dettagli che arrivano ad influenzare considerevolmente le loro scelte e la loro conversione.
Per questo è necessario offrire una customer experience ai clienti quanto più completa, rispondente alle aspettative e lineare. La propria presenza e la propria identità sui social network gioca un ruolo rilevante in questa situazione: la presenza sui social network è un tassello che contribuisce a creare e confermare l’immagine di un’azienda, ma soprattutto è un mezzo che permette di essere in diretto contatto con i clienti. I Social devono essere utilizzati per interagire ad un livello OneToOne con le persone. In che modo? Rispondendo ai commenti, ai messaggi, alle recensioni e offrendo sempre il massimo supporto e la presenza quando un cliente ha necessità.

In conclusione, lo Sprout Social Index ci aiuta a capire l’importanza di avere una strategia per i social network, ma al tempo stesso il ruolo fondamentale che ricoprono i clienti di un brand. Bisogna ascoltare, capire e rispondere alle esigenze dei clienti, impostare la strategia sulla base di questi dettagli e solo in questo modo si potranno ottenere dei risultati positivi.


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